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La Lavorazione degli Arazzi

Lavorazione degli Arazzi

In edifici privati e pubblici gli arazzi raffiguravano per lo pių scenari naturalistici mentre in luoghi religiosi trattavano soprattutto temi sacri; ma come venivano create queste splendide opere?

Innanzitutto, come accade per un qualunque tessuto, i fili d'ordito vengono separati in due serie divisibili le quali, una volta aperte, danno vita a un varco chiamato bocca d'ordito o passo, il punto in cui viene intromessa la trama. La lavorazione avviene in parti ristrette dell'intera superficie, prendendo magari in considerazione zone del medesimo colore per poi riprendere le altre al termine di esse.

Per la produzione di arazzi ci si avvale di due tipi differenti di telai ossia quello ad alto liccio o verticale e quello orizzontale o a basso liccio, quest'ultimo lavorabile pių velocemente rispetto all'altro.

L'attrezzatura per realizzare arazzi include, oltre ai suddetti telai, anche il disegno preparatorio (il cartone), il pettine con cui rendere pių compatte le trame, il pettinino, lo specchio, l'arcolaio, le spolette (altresė note come navettine), le forbici e i brocci che costituiscono le navette del telaio verticale.

I materiali generalmente pių adoperati per l'ordito erano la lana e il lino mentre ad oggi č pių facile impiegare il cotone ritorto perchč maggiormente elastico e stabile dei precedenti; per quanto concerne la trama, si utilizza soprattutto la lana.

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